L’accreditamento delle strutture sanitarie in Puglia: adempimenti, obblighi, scadenze per i gestori

Il settore sociosanitario in Puglia sta vivendo una fase di vera e propria rivoluzione: la Regione ha ridefinito i requisiti delle strutture residenziali e semiresidenziali per disabili e anziani non autosufficienti stabilendo anche il fabbisogno regionale delle singole tipologie di strutture.

Questo consente oggi ai gestori di accedere all’accreditamento istituzionale e avere titolo così per essere convenzionati con le Asl. Devono chiedere l’accreditamento – dimostrando il possesso dei requisiti ulteriori stabiliti dal regolamento 16 del 2019 – tutte le strutture già contrattualizzate con le Asl, che saranno convocate dalla Regione per le cosiddette preintese; ma possono richiedere l’accreditamento e accedere a una quota dei posti accreditabili anche le strutture che non sono contrattualizzate.

Il termine per presentare la domanda scade il 31 gennaio 2020: entro questa data le residenze sociosanitarie e i centri diurni per anziani e disabili della Puglia dovranno autocertificare l’adeguamento ai nuovi requisiti stabiliti con i regolamenti 4 e 5 del 2019 e l’impegno a possedere alla data dell’8 febbraio 2020 i requisiti ulteriori stabiliti dal regolamento 16 per l’accreditamento.

Per poter chiedere l’accreditamento il gestore dovrà dimostrare il possesso di requisiti quali la attuazione di un sistema di gestione di qualità, adeguate competenze del personale, processi di comunicazione interna e esterna, processi di miglioramento e innovazione. Dovrà inoltre attestare i possesso di requisiti specifici riguardano in particolare: la qualità e le modalità di erogazione delle prestazioni e dei servizi; l’appropriatezza clinica e la sicurezza (gestione del rischio clinico…); l’umanizzazione delle cure.

Il Consorzio Artemide, specializzato in consulenza direzionale, finanziaria, organizzativa e per lo sviluppo d’impresa, con oltre 700 tra aziende e professionisti partner è in grado di affiancare e supportare i gestori di strutture sanitarie e sociosanitarie per consentire loro di affrontare questa delicata fase di passaggio con gli strumenti più adatti, al fine di non perdere l’opportunità rappresentata dalla riforma del settore.

Per informazioni o appuntamenti è possibile chiamare lo 08020111 o scrivere all’indirizzo del responsabile del progetto Artemide “Welfare 4.0”, antonio.cantoro@artemide.org

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